sabato 29 maggio 2010

LIBRI DIGITALI - CAMBIATO SITO DIVENTATO WWW.LIBROAID.IT

L' Associazione vi comunica che il servizio di Biblioteca Digitale continua nella sua attività come precedentemente avviata;

vi comunichiamo che il servizio era stato sospeso per motivi tecnici e che lo stesso ripartirà con la prospettiva di migliorare ulteriormente la qualità del servizio rendendolo più semplice e accessibile all'utente.

Il nuovo sito per richiedere i libri è il seguente: www.libroaid.it

Tel 051-6311685 email: libroaid@dislessia.it

Qualora foste stati contattati da altre strutture che offrono lo stesso servizio, vi informiamo che queste NON SONO STATE AUTORIZZATE A FARLO IN NOME E PER CONTO DELL' ASSOCIAZIONE ITALIANA DISLESSIA.

il responsabile pro-tempore della Biblioteca digitale AID
Prof. Giacomo Stella

LiberoVideo - Video presenti in questa mail
Caricamento ...
Si è verificato un errore contattando il server. Riprovare più tardi.

venerdì 21 maggio 2010

NORMATIVA N. 49 DEL 20.05.2010 PER ESAMI TERZA MEDIA

CIAO VI COPIO IL LINK DOVE POTETE SCARICARE TUTTA LA NORMATIVA PER ESAMI DI TERZA MEDIA DEL 2010
CLICCA QUI

domenica 16 maggio 2010

PROVA INVALSI LETTERA DA PARTE DELL'AID

Bologna, 09/05/2010
Alla cortese attenzione
Organismi
Presidenti e Delegati Provinciali
Coordinatori Regionali
Soci
Dell’ Associazione Italiana Dislessia.

Oggetto: INVALSI, problematiche per studenti DSA relative alla prove di
rilevazione 2009-2010, azioni intraprese, posizione dell’INVALSI e prospettive.

In seguito alla nota del 15/04/2010 dell’INVALSI nella quale si dichiara che nelle prove di rilevazione (II°, V° primaria e I° secondaria di primo grado) “gli alunni con DSA partecipano nelle stesse condizioni degli altri”, quindi senza strumenti compensativi, nè tempi aggiuntivi;
‐ in data 18/04/2010 viene inviata al Presidente dell’INVALSI una lettera di contestazione sul contenuto della nota in merito alla ricaduta negativa sugli alunni DSA in termini emotivi e di autostima nel sostenere le prove senza l’ausilio dei supporti usuali , previsti dalla normativa e indicati nel Piano Didattico Personalizzato;
‐ in data 27/04/2010 il Presidente dell’INVALSI risponde spiegando le motivazioni della nota INVALSI che riferisce essere legate alla “necessità della standardizzazione della rilevazione e delle condizioni di somministrazione nelle classi dove sono presenti allievi con DSA, in assenza delle quali la comparazione con le classi dove, questi non sono presenti, sarebbe impossibile ”. Nella stessa lettera si ribadisce che “le prove di rilevazione hanno come solo e unico scopo quello di monitorare i livelli di apprendimento conseguiti dal sistema educativo e non hanno come obiettivo la valutazione finale di ciascun alunno”.
‐ In data 05/05/2010 l’Associazione esprime il suo dissenso alle conclusioni
INVALSI ribadendo il disagio dell’alunno DSA nella “esecuzione delle prove, poiché vi deve partecipare con uno “svantaggio” di partenza, data l’impossibilità di utilizzare le misure compensative normalmente adottate nel lavoro quotidiano a scuola e, come tali, accettate da tutto il contestoclasse”. Inoltre si rimarca la presenza di elementi discriminativi nella nota INVALSI sugli alunni disabili, nella quale si legge “Gli alunni ipovedenti o non vedenti partecipano alle prove nelle stesse condizioni degli altri (i fascicoli loro destinati sono stampati con caratteri ingranditi o sono in scrittura Braille)”. “Anche questi – si fa notare - sono strumenti compensativi atti a far superare una difficoltà”. E si annota infine che “ancora una volta gli alunni con DSA fanno fatica a veder riconosciuta la loro differenza!” Nella lettera infine si invita l’INVALSI “ad una ulteriore riflessione su questi aspetti per ridurre gli impatti negativi su una popolazione scolastica, già di per sé debole nell’affrontare nel quotidiano l’ apprendimento” e si conclude
comunicando che l’Associazione AID “si fa carico del disagio e del malessere degli alunni con DSA i cui genitori intendono ufficializzare la loro protesta non inviando i figli a scuola in occasione delle prove di rilevazione 2009-2010, giustificandone l’assenza con la motivazione: “assente per diritti negati : prove INVALSI ”.
‐ Il giorno 06/05/2010, a seguito della suddetta lettera e delle interviste
rilasciate a diverse testate giornalistiche da parte dell’ A.I.D. nonché per la
risonanza (giornali, radio, tv) della protesta attivata dai genitori di figli con
DSA, il dott. Cipollone, Presidente dell’INVALSI, riunisce d’urgenza per un intero pomeriggio i suoi collaboratori per trovare una repentina soluzione e contatta telefonicamente la Presidente A.I.D. Rosa Bianca Leo e successivamente la Presidente del Comitato Scuola Luciana Ventriglia. Da parte dell’Associazione si ribadisce che è inaccettabile la difficoltà “imposta”, nella quale si trovano gli studenti DSA nell'eseguire la prova senza strumenti usuali,e si fa notare che l'ingranaggio delle
procedure di somministrazione non hanno tenuto conto che dietro ai numeri e alla statistiche c'erano bambini e ragazzi: persone che, per apprendere, affrontano ogni giorno estremi disagi e senso di inadeguatezza. Il dott. Cipollone, pur comprendendo le ragioni della posizione dell’A.I.D, esprime l’impossibilità attuale di poter modificare, con adattamenti del protocollo di somministrazione, lo svolgimento
delle prove in corso per il 2009-2010, ma manifesta la disponibilità ad aprire un confronto ed un dialogo con la nostra Associazione in vista del prossimo anno scolastico, ufficializzando questa posizione di apertura con una comunicazione “ad hoc” pubblicata sul sito INVALSI in data 07/05/2010.
Questi, allo stato attuale, i fatti e lo scambio di vedute che vengono divulgate
per opportuna conoscenza dei soci.
L’Associazione, pur non essendo riuscita a far eliminare la nota incriminata
dell’INVALSI del 15/04/2010, individua elementi di positività :
1. i “media” hanno dato visibilità alla necessità di uso degli strumenti
compensativi e dispensativi che nella didattica quotidiana trovano spesso
disattenzione.
2. Si è aperto un tavolo di confronto con l'Invalsi “per studiare i possibili
adattamenti del protocollo di somministrazione in vista delle prove del prossimo anno scolastico in modo che esse si possano svolgere nella massima serenità per tutti gli studenti”.
3. Si apre una finestra collaborativa con questo Ente di Ricerca per l’acquisizione di dati e esperienze di rilevazione che possono essere di utilità all’azione della nostra Associazione.

Si approfitta di questa comunicazione per chiarire altri elementi riguardanti le
prove INVALSI per il corrente anno scolastico :
1. il 17 giugno 2010 verranno effettuate le prove INVALSI di valutazione (non “di rilevazione” come quelle che vengono effettuale in maggio) che consistono in una prova scritta a carattere nazionale introdotta dalla legge del 25 ottobre 2007 n. 176. L’obiettivo principale di questa prova, predisposta dall'INVALSI, è l'accertamento dei livelli generali e specifici di apprendimento in italiano e in matematica degli studenti italiani a conclusione del primo ciclo di istruzione ( III° anno di scuola secondaria di I° grado). È una prova che verrà valutata e il voto contribuisce
alla valutazione finale di ogni alunno. In questa occasione “gli alunni con diagnosi specialistica di dislessia sosterranno la prova con l'ausilio degli strumenti compensativi impiegati durante l'anno scolastico (tabelle, tavola pitagorica, calcolatrice, registratore, computer con programmi di video-scrittura con
correttore ortografico e sintesi vocale...), oltre all'assegnazione di maggior tempo per lo svolgimento della prova stabilito dalla commissione (di norma 20minuti)”(INVALSI: Somministrazione per particolari tipologie di alunni).
2. L’INVALSI, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente, interviene
anche sugli esami di Stato di fine secondo ciclo della scuola secondaria di secondo grado, supportando le scuole e le commissioni di esame con attività di monitoraggio e di assistenza gestite attraverso l'Osservatorio Nazionale sugli Esami di Stato;provvedendo alla raccolta e alla diffusione di terze prove attraverso la realizzazione dell'Archivio Terze Prove online; provvedendo alla valutazione delle conoscenze e delle abilità degli studenti in uscita dalla scuola secondaria superiore, utilizzando le Prove Scritte degli esami di Stato secondo criteri e
modalità coerenti con quelli applicati a livello internazionale per garantirne la comparabilità.
3. Quest’anno “L’INVALSI - in attuazione dell’art. 3 della legge 10 dicembre 1997 n. 425, così come modificato dall’art. 1 della legge 11 gennaio 2007, n. 1, in cui è previsto che “l’Istituto provvede altresì alla valutazione dei livelli di apprendimento degli studenti a conclusione dell’istruzione secondaria superiore, utilizzando le prove scritte degli esami di Stato secondo criteri e modalità coerenti con quelli applicati a livello internazionale per garantirne la comparabilità”- procederà alla definizione di un apposito campione di candidati, selezionando le istituzioni scolastiche interessate, alle quali verrà inviato il materiale di supporto alla rilevazione. I presidenti delle commissioni nei cui
elenchi sono presenti i candidati campionati provvederanno, pertanto, a far fotocopiare, con modalità tali da renderli anonimi, gli elaborati della prima prova scritta e quelli della seconda prova scritta di matematica per gli indirizzi nei quali essa è prevista.
Per ogni candidato campionato dovranno, inoltre, essere compilate le relative schede informative, predisposte dall’INVALSI. Tali schede, unitamente alle copie degli elaborati della prima e seconda prova dei candidati campionati e a una copia dei testi delle terze prove somministrate agli stessi, saranno inviate all’INVALSI, con modalità e tempi che verranno successivamente comunicati, in forma scritta, al dirigente scolastico dell’Istituto stesso.
La scelta di richiedere l’invio delle terze prove somministrate ai soli studenti campionati costituisce un elemento di novità rispetto agli anni precedenti nei quali tali prove sono state richieste per tutti gli studenti.”
Da quanto sopra si invitano i soci a riflettere su quanto sia importante instaurare un confronto e una collaborazione con INVALSI che, per conto del M.I.U.R. svolge il ruolo di valutatore esterno della scuola, e, come tale, è un valido e qualificato interlocutore per l’azione che l’associazione svolge a difesa delle caratteristiche di apprendimento degli studenti con DSA.
Il Presidente Comitato Scuola A.I.D. Il Presidente A.I.D.
Luciana Ventriglia Rosa Bianca Leo

giovedì 13 maggio 2010

ESAMI STATO NORMATIVE DEL MAGGIO 2010

CIAO A TUTTI
VI INFORMO CHE CI SONO GIA' LE NORMATIVE RELATIVE AGLI ESAMI DI STATO DEL 2010
POTETE SCARICARLE QUI
NORMATIVA N. 44 DEL 05.05.2010
ESAMI DI STATO PER ALUNNI CON DSA

venerdì 7 maggio 2010

ARTICOLO CORRIERE SERA PROVE INVALSI