sabato 17 dicembre 2011

ARTICOLO CORRIERE DELLA SERA DEL 16.DICEMBRE 2011 E RISPOSTA DELL'AID

VI INSERISCO IL LINK DOVE POTETE LEGGERE UN ARTICOLO SULLA DISLESSIA USCITO IL 16 DICEMBRE 2011
CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO

QUI LA RISPOSTA DELL'AID.
COMUNICATO STAMPA AID (ASSOCIAZIONE ITALIANA DISLESSIA) del 16/12/2011

Non è affatto vero che in Italia ci siano troppi bambini con Diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento (dislessia, disortografia, discalculia), come ha sostenuto oggi Federico Bianchi di Castelbianco, direttore dell’Istituto di Ortofonologia di Roma, in una conferenza stampa a Montecitorio.
Secondo l’Associazione Italiana Dislessia la situazione è opposta: la diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento, così come riportato dai dati scientifici nazionali e dalle Linee Guida pubblicate dall’Istituto Superiore di Sanità, dovrebbe riguardare il 3,5% dei bambini in età scolare, ma in realtà riguarda meno dell’1% dei bambini. Questo significa che solo un bambino su quattro riceve una diagnosi appropriata e quindi l’aiuto di cui ha bisogno.
“Diffondere informazioni scorrette, non sostenute da dati pubblicati e verificabili “dice Roberta Penge, neuropsichiatra infantile dell’Università Sapienza di Roma” contribuisce ad aumentare i pregiudizi rispetto a questo disturbo spesso misconosciuto o confuso con altre difficoltà, aumentando la sofferenza dei bambini che ne sperimentano le conseguenze insieme alle loro famiglie”.

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