sabato 28 novembre 2015

AIUTATECI: FIRMATE LA PETIZIONE PER I RAGAZZI DSA UNIVERSITARI

Aiutateci.
Firmate divulgate questa petizione.
Per ragazzi/e che frequentano l'università e gli atenei non vogliono seguire la legge 170.
Una volta che firmate riceverete nella propria mail una mail da confermare la firma.
Senza della conferma le firme non valgono. 

Petizione creata dall'Associazione DSA dislessia un Limite da superare

Titti Gaeta Se vogliono i ragazzi possono rivolgersi anche a me come presidente dell'Associazione "D.S.A.-Dislessia, un limite da superare" che ha organizzato la petizione e che già si è mossa con gli uffici di competenza
(Le sedi dell'Associazione DSA Dislessia un limite da superare sono:  Sezione di Napoli, Sezione di San Giorgio a Cremano, Sezione di Ischia e Sezione di Frosinone)


Questo il motivo:
Richiesta di utilizzo degli strumenti compensativi e dispensativi ai test di ammissione universitari per gli studenti con D.S.A.  
La legge 8 ottobre 2010, n. 170 “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”, nata per garantire il diritto all’istruzione di studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), riconosce gli strumenti compensativi e dispensativi quali mezzi indispensabili per compensare le debolezze funzionali derivanti dal disturbo.  
Essa chiarisce che tali strumenti non aiutano lo studente dal punto di vista cognitivo, ma rappresentano un valido ausilio per porre lo studente in condizioni di parità rispetto agli altri, poiché consentono lo svolgimento delle prove senza dispersione di energie.  
La legge, quindi, assicura l'uso degli strumenti compensativi e dispensativi, nonché adeguate forme di verifica e valutazione, anche in ambito universitario:

Legge n. 170/2010, Art. 5
1“Gli studenti con diagnosi di DSA hanno diritto a fruire di appositi provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilità didattica nel corso dei cicli di istruzione e formazione e negli studi universitari”.
4 Agli studenti con DSA sono garantite, durante il percorso di istruzione e di formazione scolastica e universitaria, adeguate forme di verifica e di valutazione, anche per quanto concerne gli esami di Stato e di ammissione all'università nonché gli esami universitari.”

D.M. n. 5669 del 12/07/2011, Art. 6
8 “Per le prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale programmati a livello nazionale o da parte delle università, sono previsti tempi aggiuntivi, ritenuti congrui in relazione alla tipologia di prova e comunque non superiori al 30% in più rispetto a quelli stabiliti per la generalità degli studenti, assicurando altresì l’uso degli strumenti compensativi necessari in relazione al tipo di DSA”.  

Purtroppo, le “Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento”, allegate al D.M. n. 5669 del 12 Luglio 2011, non sono altrettanto chiare e sembrano limitare l’utilizzo degli strumenti compensativi e dispensativi se non solo in casi di particolare gravità del DSA:  

Par 6.7 delle Linee guida “Gli Atenei”:
“…La presentazione della certificazione diagnostica, al momento dell’iscrizione, permette di accedere anche ai test di ammissione con le seguenti modalità:
• la concessione di tempi aggiuntivi, rispetto a quelli stabiliti per la generalità degli studenti, ritenuti congrui dall’Ateneo in relazione alla tipologia di prova e comunque non superiori al 30% in più;
• la concessione di un tempo aggiuntivo fino a un massimo del 30% in più rispetto a quello definito per le prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale programmati a livello nazionale o dalle università ai sensi dell’art. 4 della legge 2 agosto 1999 n. 264;
• in caso di particolare gravità certificata del DSA, gli Atenei – nella loro autonomia - possono valutare ulteriori misure atte a garantire pari opportunità nell’espletamento delle prove stesse…”  

A seguito dell’emanazione del  D.M. 3 luglio 2015, n. 463, il Miur, con le Linee guida allegate alla nota ministeriale n. 13672 del 6 agosto 2015, ha disciplinato le modalità e i contenuti delle prove di accesso ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico a programmazione nazionale, secondo le quali, al punto “Studenti con disabilità o affetti da disturbi specifici dell’apprendimento", enuncia:  
“I candidati con certificazione ex lege 104/1992 e i candidati affetti da DSA hanno diritto:
• A tempo aggiuntivo rispetto a quello previsto per lo svolgimento della prova (i candidati con certificazione ex lege 104/1992 nella misura massima del 50% e solo se ne formulano specifica richiesta; i candidati affetti da DSA sempre al 30% di tempo aggiuntivo, a prescindere da specifica richiesta).
• A strumenti compensativi ulteriori necessari in ragione della specifica patologia. Sono strumenti compensativi ammessi: calcolatrice non scientifica, videoingranditore, affiancamento di un tutor. Non sono ammessi i seguenti strumenti: dizionario e/o vocabolario; formulario; tavola periodica degli elementi; mappa concettuale; personal computer/tablet/smartphone…”.  

E’ contraddittorio che una legge, che dichiara l’importanza degli strumenti compensativi e dispensativi e ne promuove l’utilizzo durante gli esami universitari, vieti gli stessi ai test di ammissione; è inutile predisporre nelle Università servizi specifici per i DSA, se poi se ne ostacola l’ingresso; è ingiusto che strumenti ritenuti in un primo momento mezzi indispensabili per uno svolgimento equo della prova siano, poi, considerati un’agevolazione.
Sarebbe contraddittorio avere emanato una legge per garantire il diritto allo studio degli studenti con DSA per poi bloccarne l’ingresso all’Università. Pertanto, la proibizione di utilizzo di indispensabili strumenti compensativi, di cui fanno uso gli studenti con D.S.A durante il percorso scolastico,  inficerebbe l’espletamento della prova, condizionandone in modo profondamente discriminatorio l’esito.
Questo è il modo più certo per non garantire pari opportunità di accesso all’Università ai ragazzi con D.S.A..  

Tutto quanto ciò premesso  
SI CHIEDE  
  • Revoca della nota ministeriale n. 13672 in data 06.08.2015 in quanto basata su principi palesemente errati, difforme dalla legge 170 in data 08.10.2010, dal D.M. n. 5669 del 12.07.2011 e dagli artt. 3 e 33 della Costituzione della Repubblica Italiana.
  • Rettifica Par. 6.7 delle Linee guida allegate al D.M. n. 5669 del 12.07.2011, in quanto contraddittorie all’Art. 6 comma 8 del  D.M. n. 5669 del 12.07.2011.

giovedì 26 novembre 2015

INVALSI ISCRIZIONE SCUOLA DAL 10.11.2015 AL 04.12.2015 PER MP3 E DOC A DSA E STRANIERI

Ricordiamo che nelle scuole è arrivata la circolare n. prot. 7884 del 08.10.2015
per invalsi anno 2015/2016

Le scuole devono registrarsi al sito invalsi e indicare quanti studenti dsa e stranieri hanno per poter scaricare la mattina stessa il formato mp3 e doc.

La data è dal 10,11,2015 fino al 04.12.2015

Vedete se nelle scuole lo stanno facendo.

Metto il link dell'invalsi dove è spiegato il termine
https://invalsi-areaprove.cineca.it/index.php?form=scadenzario

martedì 24 novembre 2015

MIKA AL CONVEGNO DI ALBA LA SUA DISLESSIA VIDEO PER TUTTI

Vi inseriamo il video di Mika al convegno di Alba la sua dislessia
"Come pesci sugli alberi"


mercoledì 11 novembre 2015

4 LEZIONE CONVEGNO GENOVA DSA PROF.SSA ANGELA STRAFFALACI LATINO E GRECO

Vi inserisco qui il link per chi non è riuscito a vedere la lezione di ieri 10/11/2015 convegno di Genova,
Dsa Latino e Greco Prof.ssa Angela Straffalaci
https://www.youtube.com/watch?v=jH7DDpWf_6I

domenica 8 novembre 2015

PER QUALUNQUE PROBLEMA QUI CONTATTI CON MIUR

Vi inserisco il link per poter contattare Dott. Dell'Acqua del Miur. se avete problemi con le scuole, o chiarimenti

tel 06 584 93 604

Guido Dell'Acqua mail: 
guido.dellacqua@istruzione.it

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/dsa/contatti-dsa

sabato 7 novembre 2015

5 CONVEGNO NAZIONALE IL LARIBINTO 07.11.2015 SITI, SOFTWARE, APPLICAZIONI UTILI

PER DOCENTI, GENITORI E RAGAZZI ALCUNI SITI E LINK IMPORTANTI-

SITO INDIRE, ASSOCIAZIONI DELLA ZONA , CENTRI CTS, 
GUIDE PER GENITORI, GUIDE PDP, 
http://bes.indire.it/

QUI DA SCARICARE CD CON SOFTWARE GRATUITI INDICATI ANCHE DAL MIUR PER DOCENTI E STUDENTI
http://www.dsaverona.it/j/index.php?option=com_content&view=article&id=130%3Anuovo-raccolta-per-crare-un-pc-per-dsa&catid=19&Itemid=135

QUI DA SCARICARE SOFTWARE GRATUITI DA METTERE SU CD INDICATI DAL MIUR
PER DOCENTI E STUDENTI
http://sodilinux.itd.cnr.it/index.php/download

PER FARE GLI SCREENSHOT E PERSONALIZZARLI (FOTO SCHERMO PER SALVARLA COME IMMAGINE) 
APP GRATUITA PER IPAD E ANDROID
http://www.adobe.com/it/products/capture.html

PER CREARE IMMAGINI, INGRANDIRE, FARE STORIE, AGGIUNGERE TESTIN 
APP. GRATUITA PER IPAD E ANDROID 
http://www.adobe.com/ch_it/creativecloud/catalog/mobile.html



venerdì 6 novembre 2015

3 LEZIONE CONVEGNO GENOVA SULLE LINGUE STRANIERE FORMATRICE AID PAOLA FANTONI VIDEO

Vi inseriamo qui il video per chi non è riuscito a vederlo il 4 novembre 2015
CLICCA QUI

5 CONVEGNO NAZIONALE DSA UN'OPPORTUNITA' PER L'INNOVAZIONE DIDATTICA A PERO MI 07.11.2015

5 CONVEGNO NAZIONALE DSA A PERO ORGANIZZATO ASSOCIAZIONE IL LARIBINTO
PRESSO ATA HOTELS VIA KEPLERO 12 PERO

QUI VOLANTINO PROGRAMMA E ISCRIZIONE 10 EURO.

http://www.illaribinto.org/infoeventi.php

mercoledì 4 novembre 2015

RISPOSTE MIUR DELL'ACQUA SULLA STESURA DEL PDP FATTE DA ALCUNE ASSOCIAZIONI




Gentile Dottore,

Siamo un gruppo di piccole associazioni interessate ai DSA e ricorriamo a lei con la speranza di avere una risposta chiara e univoca su alcune questioni inerenti il pdp che ogni anno in questo periodo di redazione e di firma puntualmente si propongono:

- Gli studenti dsa hanno diritto ad usare gli strumenti previsti nel vecchio pdp fino alla redazione del nuovo nei test d’ingresso e nelle prove scritte e orali?
- Gli studenti in attesa del loro primo pdp hanno diritto ad usare in attesa della redazione dello stesso degli strumenti compensativi e dispensativi? Se sì, quali? Quelli consigliati nella diagnosi depositata in segreteria?
- O durante il periodo di osservazione gli strumenti vanno effettivamente tolti durante test e verifiche, come denunciano alcuni nostri associati?

- Il pdp può essere consegnato in visione alla famiglia prima della firma, perché sia letto con attenzione ed eventualmente sottoposto agli specialisti che seguono lo studente?

- È possibile la redazione di un pdp per ragazzi con bisogni educativi speciali? È a discrezione del consiglio di classe o anche la famiglia ne può fare richiesta?

- Riguardo la valutazione: un voto positivo può “cancellarne” uno negativo sul medesimo argomento o gli insegnanti sono costretti a fare la media con entrambi i voti?

La pregheremmo in oltre di darci il Suo consenso alla divulgazione della Sua risposta nelle scuole frequentate dagli studenti da noi seguiti, al fine di fugare ogni possibile dubbio o contestazione.

RingraziandoLa per il tempo dedicatoci, Le porgiamo i nostri più distinti saluti.

Associazione DI.RE FA.RE
Beautiful Mind
L'orto del sapare
Relessica
SOS DISLESSIA Alta Val di Cecina



RISPOSTE DAL MIUR
rispondo in ordine:

-          Gli strumenti compensativi e le misure dispensative sono generalmente già elencati nella certificazione. In attesa della formalizzazione del Piano Didattico Personalizzato (PDP)  vanno attuate preventivamente le misure indicate nella certificazione; gli eventuali voti negativi ottenuti senza gli strumenti compensativi e le misure dispensative vanno riconsiderati alla luce del PDP e non possono assolutamente fare media. I test di ingresso essendo tali non dovrebbero a priori fare media.
-          Certamente copia del PDP può essere consegnato alla famiglia che ne faccia richiesta prima di firmarlo, per studiarlo e/o sottoporlo agli specialisti di fiducia.
-          Il consiglio di classe è sovrano nel decidere se fare o meno un PDP per alunni con bisogni educativi speciali che non ricadano sotto l’ombrello della legge 104/1992 o della legge 170/2010. Se poi la famiglia non lo vuole, deve motivare per iscritto il diniego alla firma. Viceversa, anche la famiglia può chiedere al consiglio di classe che sia adottato un PDP e nel caso il consiglio di classe fosse contrario, deve verbalizzarne il motivo.
-           Gli alunni che hanno diritto alla compensazione orale delle prove scritte con prove orali compensano appunto le prove scritte e quindi se la prova orale è buona non ha senso che il voto finale sia una media… quantomeno dovrebbe esser una media pesata con peso preponderante sulla prova orale.
-           
Ovviamente può divulgare presso chi vuole queste risposte, che non rappresentano la sola mia opinione ma quella dell’ufficio scrivente tutto. Sperando di essere stato esaustivo e rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti, invio i miei più cordiali saluti

Guido Dell’Acqua