venerdì 30 gennaio 2026

MATURITA' 2026 ECCO LE MATERIE SECONDA PROVA E MATERIE COMMISSARI ESTERNI DEI VARI INDIRIZZI

 MATURITA' 2026


MATERIE SECONDA PROVA

Per i Licei, le materie scelte sono: 

Latino per il Classico; Matematica per lo Scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate e la sezione a indirizzo Sportivo; 

Lingua e cultura straniera 1 per il Liceo linguistico; 

Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane (Diritto ed Economia politica nell’opzione Economico-sociale); 

Discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il Liceo artistico; 

Teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale; 

Tecniche della danza per il Liceo coreutico.


Per gli Istituti tecnici:

 Economia aziendale per l’indirizzo «Amministrazione, Finanza e Marketing» (anche nelle articolazioni «Relazioni internazionali per il marketing» e «Sistemi informativi aziendali») e Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo «Turismo»; 


Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo «Costruzioni, Ambiente e Territorio»; 

nell’indirizzo «Informatica e telecomunicazioni», Sistemi e reti sia per l’articolazione «Informatica» che per l’articolazione «Telecomunicazioni»; 

Produzioni vegetali per le articolazioni «Produzioni e trasformazioni» e «Gestione dell'ambiente e del territorio» degli Istituti agrari (Viticoltura e difesa della vite per l’articolazione «Viticoltura ed enologia»).

Materie orali

Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio: due sono le stesse degli scritti. 

Al classico, oltre a italiano e latino, si porteranno storia e matematica. 

Allo scientifico, oltre a italiano e matematica, storia e scienze naturali. 

Al linguistico: italiano, lingua 1, lingua 2 e scienze naturali. 

Al liceo delle scienze umane, oltre alle due materie degli scritti, anche lingua straniera e storia dell'arte. 

Al classico quest'anno c'è stata una doppia sorpresa: da un lato latino, che era già uscito l'anno scorso: i ragazzi, in base alla regola dell'alternanza, si aspettavano greco. 

Dall'altro matematica all'orale: uno spauracchio per molti di loro, anche se a interrogarli sarà un commissario interno, cioè un docente della classe. 


Allo scientifico si conferma che l'alternativa di fisica come seconda prova scritta esiste solo sulla carta. Da anni ormai il ministero sceglie sempre matematica.


L'elenco completo delle materie scritte e orali si trova all'indirizzo: QUI SCEGLIETE TIPO DI SCUOLA E USCIRANNO MATERIE COMMISSARI ESTERNI ED INTERNI


PER SAPERE COME AVVERRA' ORALE BISOGNA ATTENDERE ORDINANZA IN MARZO

NOTA INFORMATIVA INVALSI 2026 PER BES DSA E 104 E DATE

 La Nota INVALSI 2025/2026 (pubblicata a fine gennaio 2026) disciplina lo svolgimento delle prove per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES), inclusi DSA e disabilità. Essa definisce le misure compensative e dispensative previste dal PDP (Legge 170/2010) o PEI (Legge 104/1992), accessibili tramite un'area riservata del sito INVALSI per scuole e docenti. 

  • Contenuto principale: La nota chiarisce quali strumenti (es. tempo aggiuntivo, sintesi vocale) sono ammessi per gli studenti con certificazione DSA durante le prove INVALSI 2026.
  • Gestione DSA/BES: Le misure devono essere coerenti con quelle utilizzate durante l'anno scolastico e riportate nel PDP.
  • Area Riservata: Dirigenti e referenti possono accedere alla nota dettagliata sul portale INVALSI.
  • QUALI TUTELE SONO PREVISTE DURANTE LE PROVE INVALSI PER GLI STUDENTI CON DSA?

    Nella Nota sullo svolgimento delle prove INVALSI 2025/2026 per gli alunni con bisogni educativi speciali (BES)  - Precisazione generale sulle misure compensative - si fa riferimento a:

    • Piano Educativo Individualizzato - PEI (per disabilità Legge 104/1992)
    • Piano Didattico Personalizzato - PDP (per alunni con DSA certificati dalla Legge 170/2010 o con altri BES individuati dal Team docenti/Consiglio di classe). 

    Per le alunne e gli alunni con BES che non rientrano nelle tutele della Legge 104/1992 e della Legge 170/2010, ma sono comunque in possesso di un PDP, non sono previste misure dispensative, ma possono essere utilizzati strumenti compensativi qualora sia stato redatto un PDP che ne preveda l’utilizzo, se funzionale allo svolgimento delle prove INVALSI.

    Per tutti gli altri alunni con BES che non sono in possesso di un PDP non sono previsti strumenti compensativi.

    Nota_BES_2026.pdf clicca qui

QUALI SONO LE SCUOLE INTERESSATE DALLE RIVELAZIONI INVALSI
  • CLASSI SECONDE E QUINTA SCUOLA PRIMARIA
  • CLASSI TERZE SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO (3 MEDIA)
  • CLASSI SECONDE E QUINTA SCUOLA SECONDARIA SECONDO GRADO
 Le discipline delle prove sono: ITALIANO, MATEMATICA E INGLESE

TUTTI GLI ALLIEVI SOSTENGONO PROVA ITALIANO E MATEMATICA

Gli allievi classe quinta scuola primaria, 
classe terza scuola secondaria primo grado e 
quinta scuola secondaria secondo grado svolgono due prove di inglese (Reading e Listening)

Nella scuola primaria le prove avvengono simultaneamente stesso gg e stessa ora per ogni materia con la tradizionale modalità carta e matita.

SCUOLA SECONDARIA invece utilizza la modalità CBT e svolge le prove all'interno di un periodo di somministrazione stabilito a livello nazionale 




L' esito del test non verrà inserito nel conteggio per l'esame di maturità.

i risultati delle tre prove saranno indicati nel Curriculum dello studente: il documento (introdotto dalla Legge 107 del 2015 e disciplinato dal Decreto 62/2017) verrà allegato al diploma per certificare le attività extrascolastiche di ciascun studente, come quelle linguistiche, quelle culturali, musicali, sportive, artistiche e di volontariato.

Il curriculum, articolato in diverse sezioni, riporta informazioni sul percorso di studi, titoli conseguiti, esperienze formative e certificazioni linguistiche e informatiche. A queste si aggiunge ora una specifica sezione dove sono indicati, in forma descrittiva, i livelli di apprendimento conseguiti nelle prove Invalsi, distintamente per ciascuna delle discipline oggetto di rilevazione e la certificazione sulle abilità di comprensione e uso della lingua inglese.

Misure compensative:

  • sintetizzatore vocale
  • tempo aggiuntivo fino a 15 minuti per ciascuna prova
  • calcolatrice
  • dizionario

Misure dispensative:

  • esonero dalla prova nazionale di lingua Inglese per gli alunni con DSA dispensati dalla prova scritta di lingua straniera o esonerati dall’insegnamento della lingua straniera.

Nel caso della Prova di Inglese, se il PDP prevede l’esonero dalla prova scritta di lingua straniera o dall’insegnamento della lingua straniera, lo studente con DSA non svolge la prova di lettura o di ascolto oppure l’intera Prova nazionale.

Gli alunni dispensati da una o da entrambe le Prove di Inglese non ricevono al termine del primo e del secondo ciclo di studi la descrizione dei livelli di apprendimento da parte dell’INVALSI.

giovedì 8 gennaio 2026

ISCRIZIONE ONLINE PRIMA ELEMENTARE 1 MEDIA 1 SUPERIORE PER ANNO SCOLASTICO 2026 2027 APERTURA 13/01/2026 FINO 14/02/2026

 Come ogni anno ecco qui le indicazione per iscrivere i figli in classe 1 elementare, 1 media, 1 superiore. 

Le date utili da ricordare:

  • Apertura iscrizioni: martedì 13 gennaio 2026, ore 8:00
  • Chiusura iscrizioni: venerdì 14 febbraio 2026, ore 20:00
  • Condivisione documentazione con la scuola: a partire dal 1° luglio 2026

Chi deve iscriversi

L’iscrizione online su Unica è obbligatoria per:

  • Tutte le classi prime delle scuole statali (primaria, secondaria di I e II grado)

È facoltativa per:

  • Scuole paritarie che scelgono di aderire alla procedura online
  • Percorsi di istruzione e formazione professionale offerti da enti accreditati nelle Regioni aderenti

Novità

Tra le novità si ricordano:

  • Possibilità di iscriversi ai percorsi 4+2 della filiera tecnologico-professionale
  • Iscrizione al nuovo Liceo del Made in Italy

Come accedere a Unica

Per entrare su Unica è necessario avere un’identità digitale, utilizzabile tramite:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
  • CIE (Carta di Identità Elettronica)
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  • eIDAS (per cittadini europei)

L’accesso alla piattaforma avviene all’indirizzo: unica.istruzione.gov.it, cliccando su “Accedi”.

Al primo accesso sarà necessario confermare i propri dati e accettare le informative per proseguire.

Guida alla compilazione della domanda

Il Ministero mette a disposizione una guida ufficiale per aiutare le famiglie a compilare correttamente la domanda. Il percorso di iscrizione si articola in tre fasi:

  1. Compilazione della domanda
  2. Invio della richiesta
  3. Monitoraggio dello stato della domanda dalla homepage del proprio profilo su Unica

Sezioni principali della domanda

  1. Dati alunno – Inserisci i dati anagrafici e di residenza. Verifica che siano corretti: una volta salvati, codice fiscale e data di nascita non possono più essere modificati.
  2. Dati famiglia – Controlla i dati di contatto e scegli se inserire l’insegnamento della religione cattolica.
  3. Dati scuola – Indica fino a tre scuole, utilizzando il codice meccanografico della scuola. Se l’alunno ha almeno 13 anni, è possibile scegliere anche un percorso IeFP presso un’istituzione formativa accreditata.
  4. Conclusione – Rappresenta l’ultimo passaggio per inviare la domanda. Controlla sempre i dati prima dell’invio, usando la funzione “anteprima della domanda”.

Strumenti di supporto e orientamento

Unica offre numerose risorse per agevolare le famiglie:

  • Guide e materiali di accompagnamento per la compilazione
  • FAQ per risolvere dubbi comuni
  • Sezioni informative per confrontare scuole, percorsi di studio e sbocchi professionali
  • Accesso all’E-Portfolio degli studenti e, per gli ultimi tre anni delle superiori, alla sezione del Docente tutor
QUI VIDEO ISTRUZIONE CLICCA QUI

QUI VIDEO 

mercoledì 29 ottobre 2025

ESAME DIPLOMA 5 SUPERIORE SI CHIAMA ESAME DI MATURITA' NOVITA 2025 2026

 28 OTTOBRE il disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto 9 settembre 2025, n. 127, recante misure urgenti per la riforma dell’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione e per il regolare avvio dell’anno scolastico 2025/2026.

Dal 2026 cambieranno pertanto le regole.

Prima di tutto cambia il nome non più esame stato ma esame di Maturità.


COMMISSARI E PRESIDENTI:

Le commissioni d’esame saranno “ridotte”: cinque membri anziché sette, di cui due internidue esterni e un presidente esterno

4 discipline scelte entro il 31 gennaio

Annualmente il Ministero dell’Istruzione e del Merito sceglierà entro il 31 gennaio

  • le discipline oggetto della seconda prova su materie caratterizzanti i percorsi di studio
  • l’eventuale disciplina oggetto di una terza prova scritta per specifici indirizzi di studio
  • le quattro discipline oggetto di colloquio
  • le modalità organizzative per lo svolgimento del colloquio
RIMANE DOCUMENTO RISERVATO DEL 15 MAGGIO 

   PROVA SCRITTA al momento nessuna novità

Un equilibrio tra percorso e competenze

verranno valutate attraverso il credito scolastico maturato nel triennio, creando così un equilibrio tra la valutazione del percorso complessivo e l’approfondimento delle discipline principali.

Cambia anche la denominazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro. Sparisce la sigla PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento): d’ora in poi si parlerà di “Formazione scuola-lavoro”, per sottolinearne il valore formativo e orientativo.

Colloquio orale

Il colloquio si svolgerà sulle quattro discipline individuate entro il 31 gennaio (non ci sarà più il documento iniziale proposto dalla Commissione). 

Obiettivi: verificare

  • l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina;
  • la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale;
  • il grado di responsabilità e maturità raggiunto;

Si terrà conto anche

  • dell‘impegno dimostrato nell’ambito scolastico e in altre attività coerenti con il percorso di studio;
  • del grado di responsabilità o dell’impegno evidenziati in azioni particolarmente meritevoli;
  • delle competenze maturate nell’insegnamento trasversale dell’educazione civica;
  • della partecipazione alle attività di formazione scuola-lavoro; 
  • dello sviluppo delle competenze digitali;
  • del percorso dello studente in eventuali insegnamenti opzionali nella quota di autonomia
  • delle informazioni contenute nel Curriculum dello Studente.
CHI FA SCENA MUTA SARA' BOCCIATO

Voto finale

Nessuna variazione finora intervenuta ai punteggi totali (Max 40 credito scolastico e 60 prove d’esame) e a quelli di ciascuna prova (20 + 20 + 20).

L’unica modifica introdotta dal DL Scuola “La commissione d’esame può motivatamente integrare il punteggio fino a un massimo di tre punti ove il candidato abbia ottenuto un punteggio complessivo di almeno novanta punti, tra credito scolastico e prove d’esame “.


per chi vuole leggere testo approvato dal senato cliccate qui