venerdì 13 marzo 2026

ESAME TERZA MEDIA 2026 INDICAZIONI BES DSA 104 E COME SI SVOLGE

 

L’ammissione: i criteri necessari

Per essere ammessi all’esame, i candidati interni devono rispettare tre requisiti fondamentali: aver frequentato almeno i tre quarti del monte ore annuale, aver partecipato alle prove nazionali INVALSI di italiano, matematica e inglese e non aver subito sanzioni disciplinari di non ammissione. 

Inoltre, è necessario un voto di almeno 6/10 nel comportamento.

Sebbene la presenza di insufficienze in alcune discipline possa portare alla non ammissione, il consiglio di classe ha la facoltà di deliberare l’ammissione a maggioranza, assegnando un voto di accesso espresso in decimi basato sul percorso del triennio.

candidati privatisti, invece, devono presentare la domanda entro il 20 marzo e sono anch’essi obbligati a partecipare alle prove INVALSI.

La struttura dell’esame: scritti e colloquio

L’esame si articola in tre prove scritte, da svolgersi in giornate distinte, e un colloquio multidisciplinare. Per gli studenti dei percorsi musicali, il colloquio prevede anche una prova pratica di strumento.

Le prove scritte si suddividono in:

  • Italiano: comprende tracce di testi narrativi, descrittivi, argomentativi o di sintesi.
  • Matematica: focalizzata su logica, numeri, spazio, figure, relazioni e dati, con riferimenti al pensiero computazionale.
  • Lingue straniere: verifiche di comprensione e produzione scritta (livello A2 per l’inglese e A1 per la seconda lingua).

Il colloquio orale punta ad accertare non solo le conoscenze, ma soprattutto le capacità critiche, di risoluzione di problemi e di collegamento organico tra le discipline, includendo la valutazione delle competenze in educazione civica.

Inclusione

Le norme prevedono tutele specifiche per gli alunni con disabilità certificata   le prove devono essere coerenti con il Piano Educativo Individualizzato (PEI); in caso di assenza, viene rilasciato un attestato di credito formativo. 

DSA o con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). gli studenti con DSA, le prove seguono il Piano Didattico Personalizzato (PDP), con possibilità di prove orali sostitutive o differenziate in caso di esonero dalle lingue straniere.


l voto finale e la certificazione delle competenze

La valutazione di ogni prova avviene in decimi. Il voto finale è il risultato della media tra il voto di ammissione e la media dei voti delle quattro prove d’esame, con arrotondamento all’unità superiore per frazioni pari o superiori a 0,5. L’esame si considera superato con una votazione minima di 6/10, mentre la lode può essere assegnata all’unanimità solo in caso di punteggio massimo (10/10).

Oltre al diploma, agli studenti che superano l’esame viene rilasciata la certificazione delle competenze. Questo documento descrive la capacità dello studente di utilizzare i saperi acquisiti nella vita reale ed è integrato da una sezione curata dall’INVALSI sui livelli raggiunti nelle prove nazionali di italiano, matematica e inglese.

MIUR ISTRUZIONE ESAME PRIMO CICLO SECONDARIO PRIMO GRADO

venerdì 6 marzo 2026

DETRAZIONI 730/2026 AGENZIA ENTRATE PER DSA STRUMENTI INFORMATICI 19% PUBBLICATO 4 MARZO 2026

 Tra le spese che è possibile portare in detrazione, figurano sempre le spese per l’istruzione dei figli.

In proposito, ricordiamo che la Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024) ha introdotto un’importante novità: infatti, è stato elevato, a partire dal 2025, l’importo annuo detraibile delle spese sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione.

In particolare, la novità è contenuta nell’articolo 1, comma 13, che ha fissato a 1.000 euro per studente il limite di spesa massima ammessa in detrazione a partire dal 1° gennaio 2025. Ricordiamo che fino al 31 dicembre 2024 l’importo era pari a 800 euro.

Cosa si può detrarre?

Le spese di istruzione detraibili comprendono:

  • le tasse di iscrizione e frequenza;
  • i contributi versati per i corsi e laboratori di lingue, teatro, musica e altre attività, purché organizzati dalle scuole frequentate;
  • il trasporto scolastico, anche se fornito da soggetti esterni alla scuola;
  • le gite scolastiche e, in genere, le attività culturali e ricreative svolte per ampliare l’offerta formativa;
  • la mensa, sia se il servizio è prestato dalla scuola ovvero fornito dal Comune o da altri Enti.

Non sono detraibili, invece, le spese per l’acquisto dei libri di testo, di materiali di cancelleria, di zaini, astucci e cartelle.

In che percentuale?

Le spese di istruzione e scolastiche sono detraibili al 19% della spesa totale sostenuta nel corso dell’anno d’imposta considerato.

Alunni con DSA

Inoltre, i genitori di bambini o ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), diagnosticati e certificati dal medico, possono fruire di una detrazione del 19% per l’acquisto di strumenti didattici e supporti tecnici o informatici compensativi, necessari per aiutarli nello studio e nell’apprendimento, senza alcun limite di spesa.

L’agevolazione si applica alle spese sostenute “per l'acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici, di cui alla legge 8 ottobre 2010, n. 170, necessari all'apprendimento, nonchè per l'uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere”

La detrazione spetta a condizione che il contribuente presenti:

  • fattura che attesta l'acquisto dello strumento compensativo/informatico, che deve essere debitamente conservata.
  • "un certificato medico che attesti il collegamento funzionale tra i sussidi e gli strumenti acquistati e il tipo di disturbo dell'apprendimento diagnosticato”, quindi la diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento DSA.

Per quanto attiene al profilo soggettivo, le spese devono essere “sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento (DSA) fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado”. Colui che usufruisce dello strumento compensativo deve quindi essere uno studente con DSA dalla scuola primaria alla scuola secondaria di II grado.

Su tali spese pertanto il beneficiario potrà godere di una detrazione ai fini IRPEF pari al 19% della spesa sostenuta.

Come previsto anche per altre spese detrabili (es. spese mediche), anche questa detrazione si applica alle spese sostenute nell'anno precedente all'anno della dichiarazione dei redditi.

La spesa può essere detratta dal genitore nel caso in cui sia da questi sostenuta nell’interesse del familiare a carico con DSA, a condizione che il bambino/ragazzo con DSA sia quindi fiscalmente a carico.

Cosa fare per portare in detrazione le spese

Ai fini dell’agevolazione occorre che il beneficiario sia in possesso di un certificato rilasciato dal Servizio sanitario nazionale, da specialisti o strutture accreditate, che attesti per sé, o per il proprio familiare, la diagnosi di DSA.

Le spese sono detraibili se:

  • documentate con fattura o scontrino fiscale “parlante” , nel quale sia indicato il codice fiscale del soggetto con DSA e la natura del prodotto acquistato o utilizzato.
  • il collegamento funzionale tra l’acquisto e il tipo di disturbo dell’apprendimento diagnosticato risulta dalla certificazione o dalla prescrizione autorizzativa rilasciata da un medico.

Quali sono gli acquisti detraibili

Sono compresi nell’agevolazione gli strumenti compensativi, ovvero gli strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o aiutano l’alunno con DSA nella sua attività di apprendimento, come per esempio:

  • la calcolatrice, che aiuta nelle operazioni di calcolo,
  • la sintesi vocale, che trasforma un compito di lettura in un compito di ascolto;
  • il registratore, che consente all’alunno o allo studente di non scrivere gli appunti della lezione;
  • i programmi di video scrittura con correttore ortografico, che permettono la produzione di testi sufficientemente corretti senza l’affaticamento della rilettura e della contestuale correzione degli errori.

Sono inoltre detraibili gli acquisti di sussidi tecnici e informatici come i computer necessari per la video scrittura, anche appositamente fabbricati, che facilitano la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, l’accesso alla informazione e alla cultura.

venerdì 30 gennaio 2026

MATURITA' 2026 ECCO LE MATERIE SECONDA PROVA E MATERIE COMMISSARI ESTERNI DEI VARI INDIRIZZI

 MATURITA' 2026


MATERIE SECONDA PROVA

Per i Licei, le materie scelte sono: 

Latino per il Classico; Matematica per lo Scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate e la sezione a indirizzo Sportivo; 

Lingua e cultura straniera 1 per il Liceo linguistico; 

Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane (Diritto ed Economia politica nell’opzione Economico-sociale); 

Discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il Liceo artistico; 

Teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale; 

Tecniche della danza per il Liceo coreutico.


Per gli Istituti tecnici:

 Economia aziendale per l’indirizzo «Amministrazione, Finanza e Marketing» (anche nelle articolazioni «Relazioni internazionali per il marketing» e «Sistemi informativi aziendali») e Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo «Turismo»; 


Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo «Costruzioni, Ambiente e Territorio»; 

nell’indirizzo «Informatica e telecomunicazioni», Sistemi e reti sia per l’articolazione «Informatica» che per l’articolazione «Telecomunicazioni»; 

Produzioni vegetali per le articolazioni «Produzioni e trasformazioni» e «Gestione dell'ambiente e del territorio» degli Istituti agrari (Viticoltura e difesa della vite per l’articolazione «Viticoltura ed enologia»).

Materie orali

Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio: due sono le stesse degli scritti. 

Al classico, oltre a italiano e latino, si porteranno storia e matematica. 

Allo scientifico, oltre a italiano e matematica, storia e scienze naturali. 

Al linguistico: italiano, lingua 1, lingua 2 e scienze naturali. 

Al liceo delle scienze umane, oltre alle due materie degli scritti, anche lingua straniera e storia dell'arte. 

Al classico quest'anno c'è stata una doppia sorpresa: da un lato latino, che era già uscito l'anno scorso: i ragazzi, in base alla regola dell'alternanza, si aspettavano greco. 

Dall'altro matematica all'orale: uno spauracchio per molti di loro, anche se a interrogarli sarà un commissario interno, cioè un docente della classe. 


Allo scientifico si conferma che l'alternativa di fisica come seconda prova scritta esiste solo sulla carta. Da anni ormai il ministero sceglie sempre matematica.


L'elenco completo delle materie scritte e orali si trova all'indirizzo: QUI SCEGLIETE TIPO DI SCUOLA E USCIRANNO MATERIE COMMISSARI ESTERNI ED INTERNI


PER SAPERE COME AVVERRA' ORALE BISOGNA ATTENDERE ORDINANZA IN MARZO

NOTA INFORMATIVA INVALSI 2026 PER BES DSA E 104 E DATE

 La Nota INVALSI 2025/2026 (pubblicata a fine gennaio 2026) disciplina lo svolgimento delle prove per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES), inclusi DSA e disabilità. Essa definisce le misure compensative e dispensative previste dal PDP (Legge 170/2010) o PEI (Legge 104/1992), accessibili tramite un'area riservata del sito INVALSI per scuole e docenti. 

  • Contenuto principale: La nota chiarisce quali strumenti (es. tempo aggiuntivo, sintesi vocale) sono ammessi per gli studenti con certificazione DSA durante le prove INVALSI 2026.
  • Gestione DSA/BES: Le misure devono essere coerenti con quelle utilizzate durante l'anno scolastico e riportate nel PDP.
  • Area Riservata: Dirigenti e referenti possono accedere alla nota dettagliata sul portale INVALSI.
  • QUALI TUTELE SONO PREVISTE DURANTE LE PROVE INVALSI PER GLI STUDENTI CON DSA?

    Nella Nota sullo svolgimento delle prove INVALSI 2025/2026 per gli alunni con bisogni educativi speciali (BES)  - Precisazione generale sulle misure compensative - si fa riferimento a:

    • Piano Educativo Individualizzato - PEI (per disabilità Legge 104/1992)
    • Piano Didattico Personalizzato - PDP (per alunni con DSA certificati dalla Legge 170/2010 o con altri BES individuati dal Team docenti/Consiglio di classe). 

    Per le alunne e gli alunni con BES che non rientrano nelle tutele della Legge 104/1992 e della Legge 170/2010, ma sono comunque in possesso di un PDP, non sono previste misure dispensative, ma possono essere utilizzati strumenti compensativi qualora sia stato redatto un PDP che ne preveda l’utilizzo, se funzionale allo svolgimento delle prove INVALSI.

    Per tutti gli altri alunni con BES che non sono in possesso di un PDP non sono previsti strumenti compensativi.

    Nota_BES_2026.pdf clicca qui

QUALI SONO LE SCUOLE INTERESSATE DALLE RIVELAZIONI INVALSI
  • CLASSI SECONDE E QUINTA SCUOLA PRIMARIA
  • CLASSI TERZE SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO (3 MEDIA)
  • CLASSI SECONDE E QUINTA SCUOLA SECONDARIA SECONDO GRADO
 Le discipline delle prove sono: ITALIANO, MATEMATICA E INGLESE

TUTTI GLI ALLIEVI SOSTENGONO PROVA ITALIANO E MATEMATICA

Gli allievi classe quinta scuola primaria, 
classe terza scuola secondaria primo grado e 
quinta scuola secondaria secondo grado svolgono due prove di inglese (Reading e Listening)

Nella scuola primaria le prove avvengono simultaneamente stesso gg e stessa ora per ogni materia con la tradizionale modalità carta e matita.

SCUOLA SECONDARIA invece utilizza la modalità CBT e svolge le prove all'interno di un periodo di somministrazione stabilito a livello nazionale 




L' esito del test non verrà inserito nel conteggio per l'esame di maturità.

i risultati delle tre prove saranno indicati nel Curriculum dello studente: il documento (introdotto dalla Legge 107 del 2015 e disciplinato dal Decreto 62/2017) verrà allegato al diploma per certificare le attività extrascolastiche di ciascun studente, come quelle linguistiche, quelle culturali, musicali, sportive, artistiche e di volontariato.

Il curriculum, articolato in diverse sezioni, riporta informazioni sul percorso di studi, titoli conseguiti, esperienze formative e certificazioni linguistiche e informatiche. A queste si aggiunge ora una specifica sezione dove sono indicati, in forma descrittiva, i livelli di apprendimento conseguiti nelle prove Invalsi, distintamente per ciascuna delle discipline oggetto di rilevazione e la certificazione sulle abilità di comprensione e uso della lingua inglese.

Misure compensative:

  • sintetizzatore vocale
  • tempo aggiuntivo fino a 15 minuti per ciascuna prova
  • calcolatrice
  • dizionario

Misure dispensative:

  • esonero dalla prova nazionale di lingua Inglese per gli alunni con DSA dispensati dalla prova scritta di lingua straniera o esonerati dall’insegnamento della lingua straniera.

Nel caso della Prova di Inglese, se il PDP prevede l’esonero dalla prova scritta di lingua straniera o dall’insegnamento della lingua straniera, lo studente con DSA non svolge la prova di lettura o di ascolto oppure l’intera Prova nazionale.

Gli alunni dispensati da una o da entrambe le Prove di Inglese non ricevono al termine del primo e del secondo ciclo di studi la descrizione dei livelli di apprendimento da parte dell’INVALSI.