martedì 15 luglio 2008

LETTERA APERTA

ECCO UNA LETTERA DA PARTE DI UNA MAMMA.

LETTERA APERTA – Bocciare in prima elementare?
Ho appreso dai giornali della recente bocciatura in prima elementare di due bambini di Vicenza e, nonostante non sia a conoscenza dei dettagli della vicenda, mi ci è voluto un po' di tempo per smaltire lo shock e prendere in mano la penna.Sono una mamma come tante altre. Mio figlio, che ora ha 9 anni e ha concluso la terza elementare, è sempre stato un bambino intelligente, attento, interessato e spigliato. Eppure, nonostante le grandi aspettative, la sua prima esperienza scolastica è stata un disastro: non riusciva a scrivere correttamente, a fare le cornicette, a tenere la riga, la lettura era lentissima e stentata, invertiva le lettere e i numeri, colorava male, dipingeva peggio e così via.Per molte delle attività scolastiche non dimostrava alcun interesse e si era fatto via via sempre più scontroso, irritabile e cupo. Aveva perso il sorriso. Ed aveva invece acquisito tutta una serie di malesseri ricorrenti tra cui mal di pancia, intolleranze alimentari, pianti depressivi. E della scuola non voleva neppure parlarne, al di là di qualche frase grondante disagio. Un vero disastro, tanto da renderlo ai nostri occhi di genitori addirittura irriconoscibile. A rincarare la dose due misere sufficienze in italiano e matematica nel primo quadrimestre e i continui richiami delle insegnanti per la pigrizia, il disinteresse, la deconcentrazione, la superficialità, la svogliatezza e via dicendo. Cosa era successo? Cosa aveva trasformato nostro figlio allegro, positivo e intelligente in un bambino triste e scolasticamente "asino"?Solo ed unicamente grazie alla nostra caparbietà di genitori spinti dalla volontà di capire e comprendere, dopo un percorso certo non facile e senza la minima collaborazione da parte della scuola, abbiamo finalmente scoperto che nostro figlio poteva essere dislessico. Dico "poteva" perché prima dell'inizio della terza elementare i neuropsichiatri formulano semplicemente un sospetto di dislessia, riservandosi di confermarne la diagnosi più avanti. Questa prudenza è motivata dal fatto che in alcuni bambini possono verificarsi dei ritardi di apprendimento che poi si risolvono gradatamente nel corso della seconda elementare.Mio figlio, invece, è stato poi definitivamente diagnosticato con disturbi specifici di apprendimento, in particolare dislessia e disgrafia di media entità, abbinate ad un quoziente intellettivo decisamente superiore alla media.Per le molte persone e i molti insegnanti (!) che non lo sanno, i disturbi specifici di apprendimento, che si presentano in persone prive di deficit intellettivi cognitivi o sensoriali, sono difficoltà circoscritte ad alcuni specifici ambiti: difficoltà nel leggere (dislessia), nello scrivere correttamente a livello ortografico (disortografia) e grafico (disgrafia), nel calcolo matematico (discalculia). Spesso si presentano insieme, in mix sempre diversi ed, ovviamente, mettono seriamente a repentaglio il successo scolastico di bambini, seppur intelligenti.Conoscere il problema reale di nostro figlio ci ha consentito di intervenire precocemente e di fare tutte le scelte necessarie per poterlo supportare adeguatamente e farlo ritornare il bambino felice di un tempo, nonostante debba comunque fare tutti i giorni i conti con la dua disabilità che gli rende difficili compiti e attività per altri suoi coetanei semplici e naturali.Possiamo dire di averlo "salvato"? Sì, soprattutto se penso alla "fine" che hanno fatto questi due poveri bambini vicentini, spietatamente bocciati a 6 anni e quindi già demoliti nella loro autostima. Per mio figlio sarebbe stato come ucciderlo.Mi piacerebbe sapere se le insegnanti e il dirigente scolastico abbiano consigliato ai genitori una verifica specialistica sulla possibile presenza di dislessia o altra difficoltà o problema, prima di dare il loro implacabile verdetto; se abbiano cercato tutte le strade per capire, prima di decidere per una drastica soluzione; se abbiano aiutato i genitori ad approfondire; se abbiano chiesto un confronto con chi conosce e tratta tali problematiche…Qualcuno con una competenza specifica ha preso seriamente in carico il problema, risolvibile o meno, di questi bambini?Se fossero dislessici (i DSA colpiscono mediamente il 5% della popolazione che in una classe di 25 bambini fa più di un alunno) la bocciatura sarebbe per la scuola un insuccesso clamoroso, degno di riprovazione e biasimo. Se invece dislessici non lo fossero, rimarrebbe comunque alla scuola, certo non ai genitori, la responsabilità di non aver dato modo a bambini ancora così piccoli di provare di nuovo, in un clima sereno e positivo, aiutandoli a cercare una loro strada lungo il percorso di apprendimento, seppur più faticoso e lento degli altri. La bocciatura poteva attendere, visto che sono 5 gli anni della scuola primaria.Ma evidentemente l'orologio del tempo corre troppo veloce già a 6 anni e chi non tiene il ritmo è spacciato. A quanti giri dovrà andare poi, quando ne avranno 15, 30 o 40? Per questi due bambini la lancetta del tempo avrebbe potuto provare a rallentare la sua corsa sfrenata ma invece per loro il tempo si è fermato del tutto ed anzi è tornato indietro, spietatamente.E' a loro, a questi due sfortunati bambini, che va tutta la mia partecipazione e la mia solidarietà, come mamma che trema al pensiero di aver rischiato per il proprio figlio analogo crudele destino.A loro il mio augurio che possano trovare nelle nuove insegnanti la comprensione e la sensibilità per poter essere accompagnati nel loro percorso, sempre che abbiano la forza di superare, così piccini, lo schiacciante senso di colpa ed inadeguatezza che inevitabilmente una bocciatura comporta.Auguri, di cuore.


Laura laura@quidonline.it

venerdì 20 giugno 2008

UNA MAESTRA FUORI DAGLI SCHEMI

Volevo propri ringraziare la maestra Milli, che è intervenuta nell'ultimo nostro incontro del 14 giugno.
La reputo una maestra meravigliosa, le maestra ideale per ogni studente e in particolare per quegli studenti che viaggiano su una due cavalli con le marce al volante e che magari alcune volte "non entrano" proprio bene.



La maestra Milli ha raccontato con estrema semplicità ed entusiasmo la sua esperienza di maestra di scuola primaria, di come i bambini, grazie ad alcuni incoraggiamenti e aiuti rifioriscano, di come se messi in un ambiente sereno e pacato possano lavorare bene senza sentirsi diversi o meno in gamba dei compagni perché i loro orrori, ops errori, sono molti o se la loro lettura è lenta e scorretta, oppure se devono scrivere con un computer......
Quindi i "bambini due cavalli" possono diventare delle auto sempre due cavalli, ma magari rielaborate colorate, con un bel portapacchi per tutto ciò che hanno bisogno per il loro viaggio, che non sarà mai comodo e facile, ma se ben equipaggiato darà loro grande soddisfazione.

E perché no..... nel loro portapacchi possono mettere

"Il QUADERNINO delle REGOLE di ITALIANO"
scritto proprio dalla maestra Milli......
Per una presentazione del quadernino potete guardare:
http://blog.edidablog.it/blogs//index.php?blog=535&cat=1436

"Il Quadernino" è stato pubblicato da “Il Melograno Editore”.
Il costo è di 12 € + spese di spedizione.
Per informazioni o acquisti si può contattare direttamente l’autrice
damilli@alice.it

Grazie di tutto maestra Milli ti auguriamo di riposarti durante le vacanze e ricominciare a settembre con grande gioia, determinazione ed entusiasmo......
E se per caso volessi venire il giorno 20 settembre durante la festa di Passo dopo Passo porta tanti quadernini così tutti lo possono acquistare............

mercoledì 14 maggio 2008

NON LEGGO, MA LASCIATEMI SCRIVERE

Jack
per gli amici del forum è un'istituzione, è un ragazzo di 20 anni dislessico che con forte forza di volontà e sfruttando al meglio le potenzialità ha finito le superiori e si è iscritto all'università ad ingegneria, ma soprattutto ha scritto in un romanzo la sua esperienza di ragazzo dislessico...... Lascio a lui la parola o meglio la tastiera... ecco come presenta il suo libro sul forum:
http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?f=2&t=1030
Il libro completo lo potete acquiare on line o scaricarlo gratuitamente al seguente link:
http://stores.lulu.com/jackcutrera
Un grazie a Jack per il suo contributo al forum, ma anche perchè fa sperare ad una mamma come me che anche mio figlio ce la può fare nonostante tutto e tutti......
GRAZIE JACK!!!!!!!
Per ragazzi e adulti che vogliono ascoltare tutto il libro ecco il link dove potete ascoltare, proprio per facilitare i ragazzi e adulti dislessici.
Buon ascolto
http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?f=3&t=3779