mercoledì 14 febbraio 2018

INVALSI FORMATO DIGITALE ENTRO IL 9 MARZO DIRIGENTI DEVONO AVVISARE QUANTI DSA.

Vi allego informativa relativa alle invalsi in formato digitale pc dove troverete le indicazioni di come verranno svolte per i DSA.

Per tutti saranno usati i pc però qui le indicazioni per i DSA.

Dall’1.3.2018 al 9.3.2018 e ai sensi dell’art. 11 del D. Lgs. 62/2017 per ogni allievo con DSA certificato e in base a quanto stabilito dal PDP devono essere fornite le seguenti informazioni:

a) non svolge la prova INVALSI di Inglese (lettura)

b) non svolge la prova INVALSI di Inglese (ascolto)

c) tempo aggiuntivo (per una o più prove) 

d) donatore di voce3 per la prova di Italiano, Matematica, Inglese (lettura) 

e) strumenti compensativi (dizionario d’Italiano e calcolatrice personale)


PUNTO 6
Entro e non oltre il 9.3.2018 il Dirigente scolastico conferma le informazioni fornite nell’elenco studenti elettronico di ciascuna classe, comprese le richieste di misure compensative e/o dispensative dei punti 4 e 5. Data la rilevanza anche giuridica del contenuto dell’elenco studenti elettronico per ogni classe terza secondaria di primo grado è richiesto al Dirigente scolastico di confermare esplicitamente la completezza e la correttezza delle informazioni trasmesse all’INVALSI.


Si precisa che in seguito alla conferma delle informazioni di cui al precedente punto 6 NON è più possibile apportare alcuna variazione all’elenco studenti elettronico, con la sola eccezione, debitamente comprovata, per allievi che si inseriscono nel sistema scolastico italiano, statale o paritario, dopo l’invio delle predette informazioni e per gli allievi che conseguono una certificazione DVA o DSA dopo il 9.3.2018. Le modifiche ammesse solo nei due casi predetti verranno effettuate dall’INVALSI in seguito a comunicazione formale del Dirigente scolastico inviata all’indirizzo prove@invalsi.it, corredata della documentazione attestante l’iscrizione o il rilascio della certificazione di DVA o DSA dopo la conclusione delle operazioni di cui al precedente punto 6


QUI LA NOTA INVALSI




martedì 13 febbraio 2018

INVALSI 2018 INDICAZIONI DSA PER CHI HA ESAMI TERZA MEDIA SARA' TRA IL 04 APRILE 2018 AL 21 APRILE 2018

DECRETO LEGISLATIVO 62/2017.

Vi segno le cose importanti per i ragazzi DSA. (preso dall'articolo Orizzonti Scuola)

Prova INVALSI 2018 – novità introdotte dall’art. 7 del D.Lgs 62/2017 con particolare riguardo agli alunni disabili, DSA e alla certificazione delle competenze
L’art. 7 del D.Lgs 62/2017 prevede importanti novità per le prove INVALSI a conclusione del primo ciclo d’istruzione.
Esse non fanno più parte dell’Esame di Stato, ma costituiscono un momento distinto del processo valutativo del primo ciclo di istruzione.
In particolare le novità riguardano l’introduzione della prova di inglese, la tipologia di somministrazione computer based (CBT) e il periodo di svolgimento (finestre di somministrazione) che va dal 4 aprile 2018 al 21 aprile 2018. Altra modifica riguarda la durata delle prove, 90 minuti ciascuna (fino allo scorso anno scolastico per le prove di italiano e matematica erano concessi 75 minuti).
Anche la modalità di correzione della prova ha subito delle modifiche: la correzione delle domande, sia aperte che chiuse, è totalmente centralizzata e non è richiesto alcun intervento da parte dei docenti. Lo stesso dicasi per la trasmissione dei dati all’INVALSI che è automatica, quindi senza alcun intervento da parte del personale della scuola, e contestuale alla conclusione della prova stessa da parte dello studente.
L’organizzazione della somministrazione delle prove INVALSI è di competenza del Dirigente Scolastico che adotterà tutte le misure necessarie al fine di garantire un sereno e ordinato svolgimento.
L’art. 11, c.4 del D.lgs 62/2017 e la Nota MIUR 1865 del 10/10/2017 dicono che “le alunne e gli alunni con disabilità partecipano alle prove standardizzate di cui agli articoli 4 e 7. Il consiglio di classe o i docenti contitolari della classe possono prevedere adeguate misure compensative o dispensative per lo svolgimento delle prove e, ove non fossero sufficienti, predisporre specifici adattamenti della prova ovvero l’esonero della prova.”.
In particolar modo per le prove di italiano e matematica possono essere adottate, se previsto dal PEI delle misure compensative:
  • tempo aggiuntivo (fino a 15 min. per prova),
  • ingrandimento;
  • dizionario;
  • calcolatrice (disponibile anche sulla piattaforma per la somministrazione CBT delle prove INVALSI);
  • lettura della prova in formato di file audio per l’ascolto individuale della prova;
  • Braille;
  • adattamento prova per alunni sordi (formato word).
o delle misure dispensative:
  • dispensa da una o più prove (Italiano, Matematica).
Per la prova di inglese possono essere adottate, se previsto dal PEI, delle misure compensative:
  • tempo aggiuntivo (fino a 15 min. per la prova di reading e un terzo ascolto per la prova di listening).
o delle misure dispensative:
  • dispensa dall’intera prova, o da una delle due parti (reading listening).
Facendo sempre riferimento all’articolo e alla nota Miur di cui sopra, anche gli allievi con DSA svolgono le prove INVALSI, inclusa quella d’Inglese.
Se previsto dal PDP, possono essere adottate delle misure compensative:
  • tempo aggiuntivo (fino a 15 min. per le prove di italiano e matematica e fino a 15 min. per la prova di reading e un terzo ascolto per la prova di listening);
  • dizionario;
  • calcolatrice (disponibile anche sulla piattaforma per la somministrazione CBT delle prove INVALSI);
  • lettura della prova in formato di file audio per l’ascolto individuale della prova;
o delle misure dispensative:
  • dispensa dalla prova d’Inglese (intera prova, o una delle due parti – reading listening-).
E’ importante sottolineare che per le alunne e gli alunni con DSA la partecipazione alle prove INVALSI è requisito d’ammissione all’Esame di Stato.
L’articolo 9 del D.Lgs n. 62/2017 indica la finalità e i tempi di rilascio della certificazione delle competenze.
Si ricorda che la certificazione delle competenze è redatta in sede di scrutinio finale ed è rilasciata alle alunne e agli alunni che, al termine della scuola secondaria di primo grado, hanno superato l’Esame di Stato.
I modelli sono adottati con provvedimento del MIUR e sono allegati al D.M. n. 742 del 3 ottobre 2017.
Per le alunne e gli alunni con disabilità la certificazione redatta sul modello nazionale può essere accompagnata, se necessario, da una nota esplicativa che rapporti il significato degli enunciati di competenza agli obiettivi specifici del piano educativo individualizzato.
È importante sottolineare però che “Nel diploma finale rilasciato al termine degli esami del primo ciclo e nelle tabelle affisse all’albo di istituto non viene fatta menzione delle modalità̀ di svolgimento e della differenziazione delle prove” (art. 11, c. 15, del D. Lgs. 62/2017).
La certificazione delle competenze rilasciata al termine del primo ciclo è integrata da una sezione, predisposta da INVALSI (art. 4, c. 2 e c. 3 del D.M. 742/2017), disponibile per le scuole entro la fine dell’anno scolastico e comunque prima dello scrutinio finale.
Gli esiti delle prove INVALSI, infatti, confluiranno nella certificazione delle competenze e saranno distinti in livelli descrittivi:
  • Italiano (6 livelli),
  • Matematica (6 livelli),
  • Ingleselettura (4 livelli) e ascolto (4 livelli)
(art. 9, c. 3, lettera f del D. Lgs. 62/2017 e art. 4 del D.M. 742 del 3.10.2017)

mercoledì 31 gennaio 2018

MATURITA' 2018 OGGI USCITE LE MATERIE DELLE SECONDE PROVE E MATERIE DEI COMMISSARI ESTERNI

Vi alleghiamo qui il link del Miur dove trovate 4 pdf uno con la normativa n. 53 del 2018 e poi i pdf divisi tra licei, istituti tecnici e  istituti professionali dove trovate le materie della seconda prova e le materie dei commissari esterni

Buona lettura
MIUR ESAME STATO 2018

sabato 20 gennaio 2018

Detrazione ai fini IPERF pari al 19% delle spese sostenute, a partire dall'anno 2018 Agevolazioni fiscali su acquisto di strumenti compensativi per persone con DSA

La legge di bilancio 2018 (Legge n. 205/2017), in vigore dall'1 gennaio, ha introdotto una importante novità per le persone con DSA: le spese sostenute per "L'acquisto di strumenti compensativi e sussidi tecnici e informatici, di cui alla legge 8 ottobre 2010, n° 170, necessari all'apprendimento" diventano fiscalmente detraibili dalle tasse.
L’agevolazione si applica alle spese sostenute dal 2018 “per l'acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici, di cui alla legge 8 ottobre 2010, n. 170, necessari all'apprendimento, nonchè per l'uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere”
La detrazione spetta a condizione che il contribuente presenti:
  • ricevuta fiscale di acquisto dello strumento compensativo/informatico
  • "un certificato medico che attesti il collegamento funzionale tra i sussidi e gli strumenti acquistati e il tipo di disturbo dell'apprendimento diagnosticato”, quindi la diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento.
Per quanto attiene al profilo soggettivo, le spese devono essere “sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento (DSA) fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado”
Su tali spese pertanto il beneficiario potrà godere di una detrazione ai fini IRPEF pari al 19% della spesa sostenuta, a partire dalla dichiarazione dei redditi 2019 (sui redditi del 2018).
Con decreto attuativo dell'Agenzia delle Entrate saranno inoltre stabilite le modalità attuative: verranno quindi forniti maggiori dettagli sul tipo di spese agevolabili, l’obbligo di conservare i documenti di spesa ed altri chiarimenti in merito.