sabato 21 aprile 2018

18 aprile 2018 REGIONE LOMBARDIA pubblicato calendario scolastico 2018/2019

Il 18 aprile 2018 Regione Lombardia ha pubblicato calendario scolastico anno 2018/2019

Calendario scolastico a.s. 2018/19 sono confermate le disposizioni regionali di carattere permanente relative al calendario scolastico regionale, approvate con D.G.R. n. IX/3318 del 18/04/2012: •

 data di avvio delle lezioni: 5 settembre 2018 per le scuole dell’infanzia e
12 settembre 2018 per tutti gli ordini e gradi di istruzione e per i percorsi di istruzione e formazione professionale, con possibilità di avvio anticipato da parte delle istituzioni scolastiche e formative; • data di termine delle lezioni:

8 giugno 2019 per tutti gli ordini e gradi di istruzione e per i percorsi di istruzione e formazione professionale ed il 28 giugno 2019 per le scuole dell’infanzia; • permangono inoltre stabilite le festività nazionali ed i tradizionali periodi di chiusura natalizi, pasquali e di carnevale.

1° novembre – festa di tutti i Santi; o
8 dicembre - Immacolata Concezione;
23 dicembre al 6 gennaio Natale
08 al 09 marzo Carnevale
dal 18 aprile al 24 aprile 2019

25 aprile - anniversario della Liberazione;
1° maggio - festa del Lavoro;
2 giugno - festa nazionale della Repubblica;

Come sempre poi ogni scuola ha la libertà di aggiungere giorni o di iniziare qualche gg prima a seconda di cosa decide il Consiglio d'Istituto.

Inizio e fine lezioni scolastiche nota n. 9233.18-04-2018.pdf

qui relativo alle feste durante l'anno scolastico DGR-n.3318_18.04.2012_calendario-scolastico.pdf

mercoledì 11 aprile 2018

DECRETO ATTUATIVO AGENZIA DELLE ENTRATE 06.04.2018 PER DETRAZIONE PC E SOFTWARE REDDITI 2018/2019

Vi alleghiamo qui il decreto attuativo dell'Agenzia delle Entrate relative alle detrazioni relative agli acquisti pc e software per dsa.

Modalitì attuative fruizione detrazione Agenzia Entrate 06.04.2018

Qui riassunto fatto da AID.

Chi sono i beneficiari
La detrazione del 19% dall’Irpef spetta ai soggetti, sia minori che maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado. L’agevolazione spetta anche per le spese sostenute per i figli (e in generale i familiari per i quali è riconosciuta una detrazione per carichi di famiglia).
Cosa fare per portare in detrazione le spese
Ai fini dell’agevolazione occorre che il beneficiario sia in possesso di un certificato rilasciato dal Servizio sanitario nazionale, da specialisti o strutture accreditate, che attesti per sé, o per il proprio familiare, la diagnosi di DSA.
Le spese, che vanno documentate con fattura o scontrino fiscale “parlante”, sono detraibili a condizione che il collegamento funzionale tra l’acquisto e il tipo di disturbo dell’apprendimento diagnosticato risulti dalla certificazione o dalla prescrizione autorizzativa rilasciata da un medico.
Quali sono gli acquisti detraibili
Sono compresi nell’agevolazione gli strumenti compensativi, ovvero gli strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o aiutano l’alunno con Dsa nella sua attività di apprendimento, come per esempio:
  • la calcolatrice, che aiuta nelle operazioni di calcolo,
  • la sintesi vocale, che trasforma un compito di lettura in un compito di ascolto;
  • il registratore, che consente all’alunno o allo studente di non scrivere gli appunti della lezione;
  • i programmi di video scrittura con correttore ortografico, che permettono la produzione di testi sufficientemente corretti senza l’affaticamento della rilettura e della contestuale correzione degli errori.
Sono inoltre detraibili gli acquisti di sussidi tecnici e informatici come i computer necessari per la video scrittura, anche appositamente fabbricati, che facilitano la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, l’accesso alla informazione e alla cultura.

lunedì 9 aprile 2018

ESAME DIPLOMA 2018 SECONDA PROVA PUBBLICATA LA CIRCOLARE RELATIVA AL TIPO DI CALCOLATRICI CHE SI POSSONO USARE.

Buongiorno a tutti.
uscita il 6 aprile 2018 circolare Miur dove specifica quale calcolatrici possono usare durante l'esame di maturità per chi ha come seconda prova matematica, fisica.

clicca qui circolare relativa tipo di calcolatrice da usare


Sono ammesse dunque anche le calcolatrici grafiche, a condizione che non dispongano anche del CAS, che è un software in grado di effettuare operazioni di calcolo particolarmente complesse.

Calcolatrice scientifica

Per “calcolatrice scientifica”, prosegue il Miur, si intende un dispositivo elettronico con funzioni essenziali di calcolo matematico e statistico senza capacità grafica, che non ha bisogno di essere collegata alla rete elettrica e non è dotata di connessione wireless;
per “calcolatrice grafica” si intende un dispositivo elettronico con funzioni essenziali di calcolo matematico e statistico che permette di effettuare rappresentazione di grafici, tabelle e diagrammi, che non ha bisogno di essere collegata alla rete elettrica e non è dotata di connessione wireless.

Elenco dei modelli

All’inizio di ogni anno scolastico verrà pubblicato, tramite un’apposita nota ministeriale, l’elenco di modelli e famiglie di modelli consentiti, aggiornato in base alle segnalazioni pervenute dai produttori nel corso del precedente anno.
Per sapere l’elenco dei modelli consentiti in base alle segnalazioni dei produttori, basterà inviare una PEC all’indirizzo DGOSV@postacert.istruzione.it contenente le informazioni indispensabili per identificare il modello, nonché le caratteristiche tecniche fondamentali.
La PEC recherà come oggetto: “Aggiornamento elenco calcolatrici Esame di Stato”.
Il Miur si riserva la facoltà di chiedere ai produttori ulteriori elementi di valutazione prima di procedere a nuovi inserimenti nell’elenco.

REGIONE LOMBARDIA LINEE GUIDA RELATIVE ALLE DIAGNOSI, CHI, COME, DURATA ECC.DAL 2013

Vi alleghiamo qui la guida relativa alla regione lombardia sulle linee guida relative alle diagnosi dsa, chi deve stipularle, come, la scadenza, ecc.

QUI LINEE GUIDA SULLE DIAGNOSI DSA REGIONE LOMBARDIA