La Nota INVALSI 2025/2026 (pubblicata a fine gennaio 2026) disciplina lo svolgimento delle prove per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES), inclusi DSA e disabilità. Essa definisce le misure compensative e dispensative previste dal PDP (Legge 170/2010) o PEI (Legge 104/1992), accessibili tramite un'area riservata del sito INVALSI per scuole e docenti.
- Contenuto principale: La nota chiarisce quali strumenti (es. tempo aggiuntivo, sintesi vocale) sono ammessi per gli studenti con certificazione DSA durante le prove INVALSI 2026.
- Gestione DSA/BES: Le misure devono essere coerenti con quelle utilizzate durante l'anno scolastico e riportate nel PDP.
- Area Riservata: Dirigenti e referenti possono accedere alla nota dettagliata sul portale INVALSI.
- Piano Educativo Individualizzato - PEI (per disabilità Legge 104/1992)
- Piano Didattico Personalizzato - PDP (per alunni con DSA certificati dalla Legge 170/2010 o con altri BES individuati dal Team docenti/Consiglio di classe).
QUALI TUTELE SONO PREVISTE DURANTE LE PROVE INVALSI PER GLI STUDENTI CON DSA?
Nella Nota sullo svolgimento delle prove INVALSI 2025/2026 per gli alunni con bisogni educativi speciali (BES) - Precisazione generale sulle misure compensative - si fa riferimento a:
Per le alunne e gli alunni con BES che non rientrano nelle tutele della Legge 104/1992 e della Legge 170/2010, ma sono comunque in possesso di un PDP, non sono previste misure dispensative, ma possono essere utilizzati strumenti compensativi qualora sia stato redatto un PDP che ne preveda l’utilizzo, se funzionale allo svolgimento delle prove INVALSI.
Per tutti gli altri alunni con BES che non sono in possesso di un PDP non sono previsti strumenti compensativi.
- CLASSI SECONDE E QUINTA SCUOLA PRIMARIA
- CLASSI TERZE SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO (3 MEDIA)
- CLASSI SECONDE E QUINTA SCUOLA SECONDARIA SECONDO GRADO
L' esito del test non verrà inserito nel conteggio per l'esame di maturità.
i risultati delle tre prove saranno indicati nel Curriculum dello studente: il documento (introdotto dalla Legge 107 del 2015 e disciplinato dal Decreto 62/2017) verrà allegato al diploma per certificare le attività extrascolastiche di ciascun studente, come quelle linguistiche, quelle culturali, musicali, sportive, artistiche e di volontariato.
Il curriculum, articolato in diverse sezioni, riporta informazioni sul percorso di studi, titoli conseguiti, esperienze formative e certificazioni linguistiche e informatiche. A queste si aggiunge ora una specifica sezione dove sono indicati, in forma descrittiva, i livelli di apprendimento conseguiti nelle prove Invalsi, distintamente per ciascuna delle discipline oggetto di rilevazione e la certificazione sulle abilità di comprensione e uso della lingua inglese.
Misure compensative:
- sintetizzatore vocale
- tempo aggiuntivo fino a 15 minuti per ciascuna prova
- calcolatrice
- dizionario
Misure dispensative:
- esonero dalla prova nazionale di lingua Inglese per gli alunni con DSA dispensati dalla prova scritta di lingua straniera o esonerati dall’insegnamento della lingua straniera.
Nel caso della Prova di Inglese, se il PDP prevede l’esonero dalla prova scritta di lingua straniera o dall’insegnamento della lingua straniera, lo studente con DSA non svolge la prova di lettura o di ascolto oppure l’intera Prova nazionale.
Gli alunni dispensati da una o da entrambe le Prove di Inglese non ricevono al termine del primo e del secondo ciclo di studi la descrizione dei livelli di apprendimento da parte dell’INVALSI.

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