venerdì 6 marzo 2026

DETRAZIONI 730/2026 AGENZIA ENTRATE PER DSA STRUMENTI INFORMATICI 19% PUBBLICATO 4 MARZO 2026

 Tra le spese che è possibile portare in detrazione, figurano sempre le spese per l’istruzione dei figli.

In proposito, ricordiamo che la Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024) ha introdotto un’importante novità: infatti, è stato elevato, a partire dal 2025, l’importo annuo detraibile delle spese sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione.

In particolare, la novità è contenuta nell’articolo 1, comma 13, che ha fissato a 1.000 euro per studente il limite di spesa massima ammessa in detrazione a partire dal 1° gennaio 2025. Ricordiamo che fino al 31 dicembre 2024 l’importo era pari a 800 euro.

Cosa si può detrarre?

Le spese di istruzione detraibili comprendono:

  • le tasse di iscrizione e frequenza;
  • i contributi versati per i corsi e laboratori di lingue, teatro, musica e altre attività, purché organizzati dalle scuole frequentate;
  • il trasporto scolastico, anche se fornito da soggetti esterni alla scuola;
  • le gite scolastiche e, in genere, le attività culturali e ricreative svolte per ampliare l’offerta formativa;
  • la mensa, sia se il servizio è prestato dalla scuola ovvero fornito dal Comune o da altri Enti.

Non sono detraibili, invece, le spese per l’acquisto dei libri di testo, di materiali di cancelleria, di zaini, astucci e cartelle.

In che percentuale?

Le spese di istruzione e scolastiche sono detraibili al 19% della spesa totale sostenuta nel corso dell’anno d’imposta considerato.

Alunni con DSA

Inoltre, i genitori di bambini o ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), diagnosticati e certificati dal medico, possono fruire di una detrazione del 19% per l’acquisto di strumenti didattici e supporti tecnici o informatici compensativi, necessari per aiutarli nello studio e nell’apprendimento, senza alcun limite di spesa.

L’agevolazione si applica alle spese sostenute “per l'acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici, di cui alla legge 8 ottobre 2010, n. 170, necessari all'apprendimento, nonchè per l'uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere”

La detrazione spetta a condizione che il contribuente presenti:

  • fattura che attesta l'acquisto dello strumento compensativo/informatico, che deve essere debitamente conservata.
  • "un certificato medico che attesti il collegamento funzionale tra i sussidi e gli strumenti acquistati e il tipo di disturbo dell'apprendimento diagnosticato”, quindi la diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento DSA.

Per quanto attiene al profilo soggettivo, le spese devono essere “sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento (DSA) fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado”. Colui che usufruisce dello strumento compensativo deve quindi essere uno studente con DSA dalla scuola primaria alla scuola secondaria di II grado.

Su tali spese pertanto il beneficiario potrà godere di una detrazione ai fini IRPEF pari al 19% della spesa sostenuta.

Come previsto anche per altre spese detrabili (es. spese mediche), anche questa detrazione si applica alle spese sostenute nell'anno precedente all'anno della dichiarazione dei redditi.

La spesa può essere detratta dal genitore nel caso in cui sia da questi sostenuta nell’interesse del familiare a carico con DSA, a condizione che il bambino/ragazzo con DSA sia quindi fiscalmente a carico.

Cosa fare per portare in detrazione le spese

Ai fini dell’agevolazione occorre che il beneficiario sia in possesso di un certificato rilasciato dal Servizio sanitario nazionale, da specialisti o strutture accreditate, che attesti per sé, o per il proprio familiare, la diagnosi di DSA.

Le spese sono detraibili se:

  • documentate con fattura o scontrino fiscale “parlante” , nel quale sia indicato il codice fiscale del soggetto con DSA e la natura del prodotto acquistato o utilizzato.
  • il collegamento funzionale tra l’acquisto e il tipo di disturbo dell’apprendimento diagnosticato risulta dalla certificazione o dalla prescrizione autorizzativa rilasciata da un medico.

Quali sono gli acquisti detraibili

Sono compresi nell’agevolazione gli strumenti compensativi, ovvero gli strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o aiutano l’alunno con DSA nella sua attività di apprendimento, come per esempio:

  • la calcolatrice, che aiuta nelle operazioni di calcolo,
  • la sintesi vocale, che trasforma un compito di lettura in un compito di ascolto;
  • il registratore, che consente all’alunno o allo studente di non scrivere gli appunti della lezione;
  • i programmi di video scrittura con correttore ortografico, che permettono la produzione di testi sufficientemente corretti senza l’affaticamento della rilettura e della contestuale correzione degli errori.

Sono inoltre detraibili gli acquisti di sussidi tecnici e informatici come i computer necessari per la video scrittura, anche appositamente fabbricati, che facilitano la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, l’accesso alla informazione e alla cultura.

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